Generali al top per dividendi, flussi di cassa e solvibilità

L’ottima posizione finanziaria e la resilienza del Gruppo assicurativo Generali sono tra le principali ragioni per le quali ogni giorno clienti e investitori vi ripongono la loro fiducia.

A tutto questo si aggiunge un business solido, come evidenziato anche dalla performance operativa e finanziaria del Gruppo durante la crisi del Covid-19.

Berenberg, la più antica banca della Germania, fa il punto della situazione sul comparto assicurativo, valutando tre parametri chiave: dividendi, flussi di cassa e solvibilità.


Per quanto riguarda i dividendi, la prima scelta del broker è Generali, per il suo convincente rendimento vicino al 10% . La seconda compagnia assicurativa è Allianz, seguita subito dopo da Axa.

Generali, inoltre ha una liquidità di oltre 4 miliardi di euro presso la holding e un flusso di cassa di oltre 9,5 miliardi nel triennio 2019-2021.


Generali infine, presenta il più alto indice di solvibilità. Infatti, ha raggiunto il 214% nel 2020, che si confronta con il 200% di Allianz, il 189% di Axa.

Questo indice è di fondamentale importanza perché esprime come Generali sia non solo in grado di far fronte al 100% dei suoi debiti, ma le consente anche di avere un’eccedenza per poter far fronte senza problemi ad eventuali imprevisti.


L’insieme di questi tre indici, permette a Generali di pagare i dividendi con estrema tranquillità e prudenza.

Ma non è finita qui.

La stabilità di Generali è data anche dall’incisione minima che l’epidemia da Covid-19 ha dato sull'utile operativo.

Infatti, la compagnia ha perso solo 125 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020.

Un impatto di gran lunga inferiore rispetto agli 1,3 miliardi di Allianz, e di 1,5 miliardi per Axa.

Generali dunque, si posiziona al primo posto in Italia, confermando la sua leadership nel settore.


Fonte: www.milanofinanza.it