Le aziende italiane sono a caccia di personale ma non lo trovano

Le aziende italiane sono a caccia di nuovo personale. Nel trimestre settembre-novembre 2021 sono previsti un milione e cinquecento mila nuovi contratti di lavoro, di questi, il 30 per cento è rivolto a giovani under 29. Parliamo di 450 mila posti che non saranno, purtroppo, occupati, in quanto di difficile reperimento.



Un vero spreco, in un momento storico in cui la disoccupazione giovanile in Italia è al 27,3% nella fascia 15/24 e il numero di Neet (giovani che non studiano, non lavorano, e non si impegnano in altre attività) sono il 23,3% nel 2020 con una tendenza in crescita. Come devono prepararsi i giovani per farsi trovare pronti dal mercato del lavoro fra qualche anno? Come sta cambiando il mondo delle Istituzioni, delle aziende e delle professioni in questi anni di crisi ambientale, economica e sanitaria? Scegliere l’università o un corso di formazione, è l’unico passo da compiere? Quali sono le competenze e gli aspetti da tenere in considerazione per costruire un percorso di preparazione e di crescita di qualità?


Esiste uno scollamento evidente tra il mercato del lavoro italiano e le figure professionali. I datori di lavoro fanno sempre più fatica a ricoprire i ruoli necessari e i giovani che sono alla ricerca di lavoro spesso rifiutano alcune posizioni che non ritengono adatte a loro.


Questo è un fenomeno in costante crescita in Italia ma non altrettanto presente nei nostri competitors europei, è pertanto necessario sensibilizzare la politica, le imprese, la società civile ad impegnarsi affinché i giovani possano trovare uno “spazio” all’interno della società e a non trovarsi nella condizione di essere Neet. La riforma delle politiche attive del lavoro non potrà esimersi dall’affrontare la questione della riorganizzazione delle strutture dedicate al collocamento né dall’adattare i percorsi formativi alle esigenze del mondo produttivo. Un obiettivo indispensabile per consentire all’Italia di agganciare i nuovi driver dello sviluppo che richiedono competenze adeguate.