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Generali, svolta in Italia Focus su salute e benessere

Operativa una unità dedicata esclusivamente a "Health&Wellness".

Il settore infortuni e malattia vale 7 miliardi di premi: Trieste ha una quota del 20%


Riassetto strategico in Generali Italia. Il Leone ha varato la nuova unità organizzativa "Health&Welfare". Un'unità di business unicamente dedicata al settore benessere e salute con l'obiettivo di cogliere tutte le opportunità in un segmento cruciale per il comparto

assicurativo. Basti pensare che per l'82% degli italiani la priorità è la salute. E che quest'ultima è anche indicata tra gli obiettivi fondamentali del Pnrr, che prevede investimenti per 20 miliardi di curo a supporto del Servizio sanitario nazionale entro il 2026.


Tutto ciò calato in un contesto, quello italiano, dove si contano 4 milioni di non autosufficienti e 14 milioni di over 65, dato destinato a salire fino a zo milioni entro il 2045. Ecco perchè, in prospettiva, la collaborazione tra pubblico-privato, il focus sulla dimensione territoriale e la svolta digitale, devono rappresentare i punti di svolta del comparto sanitario. Ed ecco perché Generali ha decisodi creare un'unità esclusivamentede dicata al segmento che nel paese vale complessivamente una raccolta premi di 7 miliardi di euro. Di questi, circa i, 6 miliardi di euro fanno capo proprio al Leone che può contares una quota di mercato del 20%. In prospettiva però i numeri sono destinati a crescere e dunque vanno gestiti con il miglior assetto possibile. Per questo l'unità sarà dedicata allo sviluppo della migliore customer experience per clienti, agenti e distributori, grazie a un'offerta modulare che fornirà soluzioni assicurative e servizi innovativi; sulla scorta di un modello operativo pienamente integrato tra sviluppo commerciale, pricing & underwriting, gestione sinistri e servizi. A tutto questo verrà associato anche l'accesso al network di strutture sanitarie sul territorio. Il nuovo modello permette dunque di allineare l'organizzazione di Generali alle priorità e ai bisogni del mercato e si distingue peraltro per un approccio multicanale.


L'unità "Health&Welfare", a diretto riporto del general manager di Generali Italia, Massimo Monacelli, è operativa ed è stata affidata a Francesco Bardelli, Chief Health & Welfare and Connected Business Development Officer di Generali Italia e ceo di Generali Welion, la società di servizi di welfare integrato. Monacelli e Bardelli hanno commentato così la decisione: «Salute e welfare per famiglie, imprese e paese sono centrali nello sviluppo della nostra strategia Lifetime Partner 24: Driving Growth.

La nuova organizzazione ci permette di aumentare il nostro impegno in un settore strategico ed in forte crescita, facendo leva sull'unione di Infortuni e Malattia per generare importanti sinergie, migliori servizi e soluzioni innovative per tutti i nostri clienti. Questo nuovo assetto guarda alle best practice internazionali, rappresenta un unicum a livello nazionale. Ci permetterà di rafforzare la nostra leadership ed essere ancor più efficaci con un'offerta sempre più innovativa e personalizzata».

La proposta alle famiglie e alle imprese si basa su un ecosistema per la prevenzione e la protezione della salute in costante evoluzione, che coniuga un network di oltre 9.000 strutture sanitarie a servizi innovativi per facilitare l'accesso alle cure. Per le Pmi ed il corporate il nuovo perimetro permette di rafforzare le soluzioni dedicate al Welfare aziendale.


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